Anomalie trasferimenti

Roma, Ministero della Salute: interrogazione del senatore Giarrusso del M5S

Roma, Ministero della Salute: interrogazione del senatore Giarrusso del M5S
Stavolta a finire in una interrogazione parlamentare a firma del senatore Michele Mario Giarrusso, primo firmatario, insieme ai senatori del Movimento Cinque Stelle, è stata una elegante signora dal nome Cinzia Damonte

L'interrogazione del senatore Giarrusso, sta a fare chiarezza sulle anomalie riscontrate al Ministero della Salute e che la Lorenzin forse farebbe finta di non vedere oppure non è stata informata. Nel mirino, un trasferimento illegittimo, un concorso chiuso nonostante ci sia una carenza di personale, e poi dulcis in fundo, l'assunzione nei ruoli dirigenziali di Cinzia Damonte, a braccetto con un probabile mafioso. "Tutto questo è intollerabile" afferma Giarrusso.
Il sospetto che al Ministero della Salute di Roma e Genova, in particolare negli uffici del Servizio di Assistenza Sanitaria ai Naviganti (rilasciano le certificazioni ai marittimi ed ai piloti) ci fosse qualcosa di strano, lo si sapeva. E, di una situazione anomala che parla di assunzioni e trasferimenti ha preso tutti di contro piede. Stavolta a finire in una interrogazione parlamentare a firma del senatore Michele Mario Giarrusso, primo firmatario, insieme ai senatori del Movimento Cinque Stelle, è stata una elegante signora dal nome Cinzia Damonte, assunta nei ruoli dirigenziali del Ministero della Salute uscendo solo dalla scuola di alta formazione per dirigenti della pubblica amministrazione. Ma chi è Cinzia Damonte? Non essendo pubblicato nessun curriculum vitae nella sessione trasparenza del Ministero della Salute, è bastato citare il nome e cognome su un qualsiasi motore di ricerca e si viene notiziati di cose assurde a suo carico che la rendono incompatibile con gli alti ruoli della PA. A partire da una informativa dei carabinieri del Ros di Genova che la ritengono amica di un pericolo mafioso n'dranghetista arrestato per estorsione e usura, dove la Damonte avrebbe chiesto un appoggio elettorale per la sua campagna politica. È finita pure in un libro, scritto dal giornalista di Genova Marco Grasso, dove si legge che la Damonte ed il boss uscivano a braccetto da alcuni ristoranti della zona del genovese, pagando cene e cenette pur di raccattare voti e prebende. Di tutto questo, ai piani alti del Ministero della Salute, più specificamente gli uffici della prevenzione generale nessuno si era accorto di nulla. Eppure su internet tutto è scritto. “È possibile mai che il Ministro della Salute Lorenzin, attraverso il suo massimo dirigente agli istituti di prevenzione Raniero Guerra non ne sapessero nulla? Stavolta li abbiamo informati tramite un’interrogazione parlamentare”. A dichiararlo è il componente della commissione antimafia Mario Giarrusso. “Anche noi del M5S, ci siamo presi la briga di andare a scavare in fondo a tutta una questione fatta pure di possibili piaceri a neo assunti violando qualunque tipo di regola. Il trasferimento di un neo assunto a contratto a convenzione settimanale da Genova (luogo dove la Damonte era dirigente prima che passasse a Roma), a Civitavecchia sua città Natale, violando il regolamento del contratto, ci induce a dedurre che la cosa pubblica in mano a questi personaggi diventa ostaggio del personalismo più sfrenato. Per non parlare poi di un concorso bandito in piena regola per sopperire le mancanze di unità lavorative nella sede centrale di Roma, annullato con una procedura ritenuta scorretta in tutti i sensi, e generando tra l'altro scompigli negli uffici preposti per la mancanza di personale”.Insomma, secondo Giarrusso, una cosa del genere è "intollerabile". Che farà la Lorenzin? chiederà spiegazioni nel merito? "ci auguriamo che faccia prima piazza pulita".

di FRANCESCO CELARDO

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